Alta tensione nella guerra in Iran tra Usa e Teheran. Donald Trump ha annunciato la possibilità di nuovo colloqui venerdì.
Situazione tesa e instabile tra Usa e Iran in merito al conflitto in corso. La conferma è arrivata nelle scorse ore con Teheran che ha sequestrato due navi Msc nello Stretto di Hormuz. Al netto del clima ostile continuo, Donald Trump ha aperto alla possibilità di nuovi colloqui tra Stati Uniti e forze iraniane nelle prossime ore.

Guerra in Iran: Trump annuncia nuovi colloqui
Gli attacchi alle navi nello Stretto di Hormuz anche delle scorse ore stanno complicando, e non poco, gli sforzi al fine di portare a nuovi incontro tra Stati Uniti e Iran per un secondo round di colloqui Washington-Teheran da tenersi in Pakistan.
Al netto di questa situazione, il presidente americano, Donald Trump, in un messaggio inviato al New York Post, ha spiegato che è “possibile” l’ipotesi che possano esserci nuovi colloqui già nelle prossime ore, precisamente nella giornata di venerdì. Dal canto suo Teheran, tramite il portavoce del ministero degli Esteri Esmaeil Baqaei, ha fatto sapere di non avere ancora deciso se partecipare, accusando Washington di avere “dato prova di disprezzo e mancanza di buona fede”.
Lo statto a Hormuz: cosa dice Teheran
Come noto, la tensione massima tra le parti in causa, è quella legata allo Stretto di Hormuz. In questo senso, il capo negoziatore iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, ha affermato che la riapertura di Hormuz è impossibile se permane il blocco navale Usa dei porti iraniani, perché questo costituisce una “palese violazione del cessate il fuoco”. Lo stallo tra Stati Uniti e Iran ha bloccato quasi tutte le esportazioni attraverso lo Stretto, dove in tempo di pace transita il 20% del petrolio commercializzato a livello mondiale. Gli attacchi alle navi cargo avvenuti nelle scorse ore nello Stretto sono stati compiuti dai Guardiani della rivoluzione, i Pasdaran.